Incerta Condicio

Il fiore in natura ha una vita breve.

Il fiore muore ma la sua immagine fotografica dura nel tempo.

La volontà di amplificare l'atto di onnipotenza insito nella fotografia, di fermare l’attimo per renderlo in qualche modo eterno, mi ha portato alla realizzazione della serie  “Incerta Condicio”. 

Fiori freschi appena colti e subito immersi in una materia che si solidifica intrappolandoli, irrigidendoli togliendo loro vita e colore. Il mio intervento modifica la struttura del fiore creando un esoscheletro che ne esaspera la fragilità. Si creano crepe, frammenti, piccole parti materiche, costellazioni di polvere.

Tracce.

La mia ricerca artistica mi porta a indagare sui legami e sugli impedimenti che ci imponiamo o che ci impongono, e che ci frenano; sulle stratificazioni che le esperienze positive o negative inevitabilmente creano, appesantendoci, modificandoci, intrappolandoci.